Fin dall’inizio, la scelta è chiara: coltivare in modo sostenibile. Vengono piantati vitigni PIWI resistenti a peronospora e oidio – come Sauvignon Rytos®, Cabernet Volos® e Merlot Khorus® – che permettono di ridurre drasticamente i trattamenti. I primi anni sono difficili, fatti di tentativi ed errori. Ma con il tempo arrivano i risultati: vini bianchi di qualità e rossi sempre più espressivi. Oggi l’azienda si estende su oltre 30.000 mq, tra i 900 e i 1000 metri di altitudine, con vigneti esposti al sole e una vista straordinaria sul Monte Cimone. Qui, l’escursione termica e l’aria pulita contribuiscono a creare vini ricchi di profumi, freschezza e identità.
Meraviglie del vino
Nel cuore del nostro vigneto si trova l'origine delle nostre uve, dove ogni vite viene curata con dedizione e attenzione. Radicata in un terreno fertile e baciata dal sole, ogni acino racconta una storia.
Dal primo germoglio all'ultima vendemmia, le nostre uve incarnano l'essenza della nostra terra, riflettendo il carattere e i sapori unici del nostro vigneto.
Immergetevi nella bellezza e nella creatività dei nostri vini e fate un salto in un mondo di immaginazione e bellezza.
Creare portfolio vini
Cresciuto in una famiglia contadina insieme a sette fratelli, Sergio impara fin da giovane il valore della fatica, della responsabilità e del legame con la terra. Dopo la scomparsa del padre nel 1970, a soli 24 anni, si trova a guidare la famiglia, assumendosi un ruolo importante in un momento delicato della sua vita. La terra viene poi lasciata per trasferirsi a Sassuolo, dove in quegli anni cresce con forza l’industria ceramica. Sergio intraprende un’attività artigianale nella stampa serigrafica su ceramica, che nel tempo diventa una realtà di grande successo, arrivando a contare circa 80 collaboratori. Parallelamente, si forma presso SDA Bocconi, dove un incontro cambia il suo modo di vedere il futuro. Nel 2010 decide di vendere l’azienda e cambiare vita. È una scelta radicale, seguita da un momento di smarrimento che lo porta a riscoprire sé stesso grazie al vino. Si iscrive a un corso da sommelier e, dopo tre anni di formazione, nasce un’idea: non solo degustare vino, ma produrlo. In questa nuova avventura Sergio non è solo. Al suo fianco c’è la moglie Giuseppina, che tra discussioni, emozioni, dubbi e momenti di entusiasmo lo ha sempre sostenuto. A lei va il suo ringraziamento più sincero, per aver condiviso il percorso, accompagnandolo anche nelle scelte più difficili. Su un terreno di 2000 mq a Faeto di Serramazzoni, inizia così la sua avventura nella viticoltura di montagna: un terreno ripido, trasformato con pazienza in vigneto terrazzato, dove ogni lavorazione richiede impegno, dedizione e amore per la terra.
“Il vero ricco del futuro non sarà chi avrà fatto tanti soldi, ma chi avrà il tempo per vivere in un ambiente senza inquinamento e in mezzo alla natura.”
“Ricorda che la terra ti darà sempre da mangiare.”
Diversi talenti, eccellenza unificata e armonia nelle competenze: ecco le menti che stanno alla base del nostro successo.